martedì 28 agosto 2007

Avventura contro la Telecom













Sono qui oggi a raccontarvi la mia personale avventura nel mondo Telecom. Cosa succede se uno spensierato utente finale ha intenzione di utilizzare il suo prodotto Telecom (Alice) sfruttando tutti i prerequisiti per cui l'ha acquistato??? A gennaio comprai un "pacchetto offerta Alice" a € 60,00 ovvero una scatola che conteneva: modem Alice Gate Pirelli (ribattezzato l'Ufo), il modulo Wi-Fi da accoppiare al modem, un telefonino voipe chiamato Aladino, cavi ethernet e altri accessori per il corretto funzionamento delle apparecchiature, e infine una bellissima guida per una semplice installazione dei componenti. Il modem funzionava benissimo, non c'è che dire, tutto perfetto, riuscivo a sfruttare appieno la banda che pagavo da anni. Il primo problema riscontrato fu "Aladino il telefonino". Accorpando modem e modulo Wi-Fi sarei stato in grado di creare una connessione tra "Aladino il telefonino" e il modem, in modo tale da telefonare attraverso internet sfruttando programmi di telefonia molto più vantaggiosi economicamente, tra i più famosi di questi Skype. Ma "Aladino" non voleva saperne di funzionare!!! La guida era molto rigorosa sui passaggi necessari da eseguire per configurare il piccolo Voipe ma nonostante tutto non c'era possibilità di farlo funzionare.
“Pazienza!!!” mi dissi “con 60 euro mi sono comprato un ottimo router”. In effetti non ho detto che accorpare modulo Wi-Fi e modem da la possibilità di creare una rete domestica, cioè se io ho tre computer, posso collegare entrambi a internet usando il mio router (modem+modulo Wi-Fi). A gennaio però, io potevo solo ammirare le fantastiche caratteristiche del MODEM e non del ROUTER, poichè non avevo ancora tre pc come oggi.
L'eperienza fantastica iniziò verso il mese di maggio, quando la Flo decise di regalarmi il suo vecchio pc che non andava più, e insieme a Marki riuscimmo a metterlo a posto con qualche accorgimento. Il secondo pc funzionava!!! Allora mettiamolo in rete “tanto ho il router!!!”.
Fallirono tutti gli esperimenti iniziali per mettere il secondo calcolatore in rete. Si pensò inizialmente ad una mia acerba conoscenza di Linux, che era installato sul pc al posto di Windows, perciò marchi mi disse che non c'era da preoccuparsi e che era “una questione di configurazione di 10 minuti”. La mia fiducia verso quest'uomo va oltre il concepibile, non la concepisco neanche io a dir la verità, perciò si rimandò il tutto a luglio quando entrambi avremmo terminato gli esami.
Alla fine di luglio, io mi trovavo in casa tre computer (ne era arrivato un'altro) di cui due non riuscivano ad andare in rete, iniziarono così le sperimentazioni. Le conclusioni furono indiscutibili. Il router era in grado di portare in internet UN SOLO pc alla volta!!!
Tentai di telefonare a Telecom al noto numero per l'assistenza 187. Di tre telefonate effettuate interpellai TRE operatori differenti, DUE di essi mi diedero pareri opposti di cui nessuno utile, l'altro mi RIATTACCO' il telefono in faccia. Postai allora le mie perplessità sul noto forum P2P, centro di discussioni di ogni genere, nella speranza di ricevere informazioni o consigli per il mio problema. Mi rispose anche abbastanza tempestivamente un tizio, tale "Il Cartolaio", il quale mi rispose dandomi una notizia agghiacciante: il router è BLOCCATO PER COSTRUZIONE. Cioè secondo questo tizio qui il mio acquisto era una farsa, una bufala, un trucco di mercato. TI VENDONO UN PRODOTTO BLOCCATO.
Il Cartolaio mi lasciò nella sua risposta anche il link ad un'altro forum, in tale luogo si discuteva proprio dell'Ufo Pirelli, mi sono letto tutto dall'inizio alla fine. Circa una dozzina di persone riscontravano lo stesso problema, ovvero che l'Ufo (Alice Gate Pirelli) era un prodotto castrato di produzione. Questi ragazzi del forum si stavano anche impegnando nel tentativo di sbloccare il router modificando il firmware, cioè il microprogramma che gestisce i led del router le connessioni fisiche dei cavi e altre funzionalità prime dell'apparecchio, ma tutto ciò non aveva portato ad alcun risultato concreto. Si sono però realmente bruciati diversi Ufo nel tentativo di modificare questi programmini.
Alla luce dei fatti inscatolai tutto nell'imballaggio originale e con scontrino alla mano mi recai al Mega in corso della repubblica dove avevo acquistato il "pacco offerta". Mi avvicinai al settore elettronico/informatico attendendo il mio turno per parlare all'addetto, aspettai circa 10 minuti, e poi iniziai la mia opera di destabilizzazione psicologica.
M.R. “Buongiorno”
M.P. “Ciao”
M.R.”Io ho acquistato questo a gennaio pagando 60 euro solo che ho scoperto che non funziona come router, l'ho capito dopo che mi sono arrivati gli altri pc e non sono riuscito a metterli in rete, ho scoperto consultando alcuni forum in internet che il problema è di tipo costruttivo, cioè bloccano di loro iniziativa il firmware”
Alle parole "forum" e "firmware" è come se davanti ai suoi occhi si fosse materializzato un mostro terribile, il ragazzo incomincia a guardarsi attorno poi decide di dare un occhiata al router, inizia a a maneggiarlo tentando di separare la base dal modulo Wi-Fi.
M.R. “ehm... dovrebbe estrarre la linguetta nera... così"
Separazione effettuata. Dopo un'attenta osservazione delle componenti fisiche (io ho parlato di firmware) sentenzia un'insolito verdetto.
M.P. “Qua mi pare che sia tutto a posto...”
M.R. “sono sicuro che le componenti fisiche non hanno problemi... ma il problema è del firmware.. del programma che gestisce led e porte.. è quello che è bloccato di costruzione..”
M.P. “ah ok.. ma quindi?”
M.R.” "quindi" lo chiedo io a te... io qui ho comprato un "pacco offerta" a 60 euro per avere un telefonino voipe che non va e un router che funziona come modem.. Là fate pagare un modem a 30 euro.. qui io ho uno scontrino di 60 euro e ho materiale che non vale la metà di quello che ho pagato”
Continuavo ad additare il modem in esposizione che costava 30 euro e il tipo cominciava ad angosciarsi.
M.R. “tra l'altro guarda qua.... questo libretto parla chiaro... io me lo sono imparato a memoria a forza di guardarci..te guardando questa immagine cosa pensi?”
L'immagine ripetuta almeno due volte nella guida per l'installazione ritrae innegabilmente il router alice gate pirelli con modulo Wi-Fi connesso e intorno ad esso diversi pc, due di essi collegati da un cavo ciascuno, e un altro (portatile) collegato da onde che rappresentano il collegamento wireless.
L'addetto al settore accenna comprensione.
M.R.”Io ho fatto tutto quello che c'è scritto qua e il componente deve farlo perchè se no non funziona come dovrebbe e perciò non vale i soldi che ho speso”
M.P.”Hai provato a telefonare alla Telecom?”
M.R.”Tre volte uno mi ha pure riattacato in faccia.. La verità che nessuno mi ha detto l'ho trovata cercando su internet.. Ho trovato gente con lo stesso problema e che da 6 mesi ci lavora su.. sono programmatori, gente che conosce i linguaggi di programmazione.. per il momento non hanno risolto niente se non bruciare diversi di questi aggeggi.. Ma ti pare che io per avere una speranza di far funzionare il MIO router che ho pagato devo essere un esperto informatico?”
Gli occhi del tipo sono pieni di comprensione e non sa cosa fare.
M.R.”Non voglio romperti le scatole, lo so che questa roba voi la vendete a scatola chiusa, però io non voglio pagare 60 euro per niente...”
M.P.”Ah io ti capisco.. è una fregatura.. adesso.. posso solo farti parlare con questo qua.. seguimi”
Seguendo il ragazzo mi trovo davanti ad un uomo sulla cinquantina (forse più) dietro alla scrivania. Il ragazzo tenta di spiegare il problema, viene fermato dopo poco dal "boss" che si rivolge a me con molta tranquillità, ed ostentando un'intellettualità avanzata che io però non percepisco.
Boss “Devi telefonare alla Telecom e loro ti daranno la soluzione”
Nella mia testa mi vien da pensare che devo ricominciare tutto da capo...
M.R. “Guardi io alla Telecom ho telefonato già tre volte, due mi hanno risposto ma le soluzioni non hanno funzionato, uno mi ha riattacato in faccia, altri ho aspettato 15 minuti poi mi sono stancato e ho riattacato io perchè non rispondeva nessuno..”
Boss “No guarda io alla Telecom telefono e mi rispondono e si trova sempre la soluzione perchè io li minaccio di cambiare gestore”
M.R. “Il problema però qui non è telefonia, ma un router che io ho comprato e che è stato castrato nella produzione, io qui ho una scatola che a gennaio ho comprato per 60 euro, il valore reale di questa scatola è 30 euro”
Boss “Si ma è un problema fra te e chi l'ha fatto io non c'entro niente”
M.R. “Io ho contattato l'assistenza di più non so che fare se lei riesce a farsi dare una soluzione mi fa un favore.. provi a chiamare Telecom”
Boss “Va bene... Qual'è il numero???”
"Qual'è il numero???" Questo ha voluto farmi passare per scemo fino adesso e non sa neanche che il numero dell'assistenza Telecom è il 187.
M.R. “187”
Boss “A chi è intestata la linea?”
Fornisco gli estremi della linea.
Stranamente risponde praticamente subito qualcuno e il boss inizia a parlare del problema, poi tace, poi assume un aria perplessa, nel giro di 1 minuto mi passa la cornetta
Boss “Parlaci tu”
Straordinario davvero.....
M.R. “Allora il problema è già stato esposto a grandi linee e...”
Vengo interrotto da una voce femminile abbastanza irritata
A.T. “Guardi io non so perchè mi devo ripetere su queste cose comunque le spiego... Se lei ha un problema di blocco del router può intervenire solo la sede centrale...”
M.R. “Mi scusi ma vorrei capire.. Il router si può sbloccare dalla sede centrale?”
A.T. “Esattamente”
M.R. “Allora può fare richiesta per sbloccarmi il router?”
A.T. “Certo ma la richiesta viene inoltrata SOLO DOPO la sottoscrizione del contratto Alice Wi-Fi”
M.R.”Quindi lei mi stà dicendo che per avere una rete in casa MIA col MIO router devo pagare un abbonamento aggiuntivo????”
A.T. “Esattamente.. L'abbonamento è mensile... io so che molti rivenditori cercano sempre di vendere i nostri prodotti omettendo questi particolari..”
E qui è scattata chiaramente la strategia dello scarico delle responsabilità sui rivenditori!!! Ma brava Telecom!!!
A.T.”Io comunque ho degli amici che la rete se la fanno senza pagare niente con router non della Telecom”
M.R.”Guardi lei mi ha già detto quello che mi doveva dire.. non ho idea di quante querele ci siano in atto contro la sua azienda.. se ne faccia una ragione.. la saluto”
Conclusa la conversazione il boss e il tipo che erano rimasti ad ascoltare mi guardano con la faccia di chi è stato letteralemnte preso per il culo. Mi veniva da dirglielo che quello fregato ero io. Non passa neanche tanto che il boss molto convinto prende il mio "pacco offerta" e dice al tipo
Boss “Fagli prendere un altro di questi e questo qui ce lo riprendiamo noi poi lo dai a (non ricordo chi) e digli che è rotto.. Fagli lo sconto dei 60 euro se ne prende uno più costoso”
Bazza!!! Era la cosa più positiva che mi potesse accadere, commercialmente parlando.
Boss “Più di così non so cosa fare, dopo 6 mesi davvero lo faccio perchè mi rendo conto che ti hanno fregato, io comunque se fossi in te andrei da un avvocato”
M.R. “Adesso vedrò.. comunque se posso darle un consiglio non vendete più prodotti della Telecom.. Per una questione di trasparenza verso i vostri clienti..”
Boss “Ah.. ma questo.. questo non dipende da me..”
M.R. “Allora ne parli con chi di dovere.. La ringrazio molto”
Boss “Ciao”

L'avete capita? La Telecom fa il pacco offerta dentro ci sono un modem e altri componenti che funzionano SOLO se tu sottoscrivi un abbonamento, perciò se paghi soldi in più, e loro dalla sede centrale spingono un bottoncino e ti sbloccano il router. MA QUESTO NON C'E' SCRITTO NE SULLA SCATOLA NE SULLA GUIDA NE DA NESSUN ALTRA PARTE!!!!
Queste cose le sanno solo 1 operatore dell'assistenza Telecom su 4 e se vogliamo entrare nella statistica, se telefoni 4 volte alla telecom hai 1 possibilità su 4 che ti sia data una risposta razionale, la stessa probabilità (1 su 4)che ti sia riattacato in faccia, il resto sono solo cazzate!!!!
Alla fine mi sono comprato un Netgear, è carino e funziona molto bene, ho pagato 30 euro gli altri 60 mi sono stati scontati.


Se posso darvi un consiglio NON comprate niente dalla Telecom, è un azienda che progressivamente viene spogliata dai suoi amministratori, avvoltoi che hanno fatto degenare una delle più grandi aziende italiane in un catorcio finanziario, nel quale gli unici a rimmeterci sono i piccoli azionisti che detengono più del 50% di proprietà, ma non hanno un rappresentante nel Consiglio di Amministrazione (CdA). Da settembre forse si riuscirà ad ottenere contratti con altri operatori telefonici senza dover pagare il canone alla Telecom. Io ci spero.


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3 commenti:

Anonimo ha detto...

bè..io sono un avvocato.

esistono queste soluzioni:
1 - il RIVENDITORE DEVE, o cambiarti il finto router con altro apparecchio (e mi pare l'abbia fatto)
2 - il RIVENDITORE DEVE ridarti indietro i soldi pagati.
A nulla valgono le eccezioni e le pugnette che il rivenditore ti racconta.

POI, se il rivenditore lovuole, può avere azione di regresso nei confronti della telecom (sempre che ce ne siano i presupposti, ma questo a te non interessa).

NON esistono altre soluzioni.

Ciao

Manuel Ragazzini ha detto...

Mi fa piacere che un avvocato intervenga sull'argomento. E' vero il primo punto è stato ottemperato dal rivenditore. Ma la questione è che per riuscire a farlo io ho dovuto sudare parole e fatica. Non credo sia concepibile dover affrontare simili controversie per farsi "rimborsare" di una truffa. Poi il discorso finale è che il rivenditore da parte sua ha una colpa marginale, questi pacchi offerta vengono acquistati a scatola chiusa, contando sul nome dell'azienda (Telecom) che fa da garante. La mia piccola protesta vuole puntare più che altro a questa compagnia diciamo truffaldina su diversi aspetti della sua gestione. Spero che i tuoi consigli possano essere utili ad altri utenti dell'ufo non soddisfatti. Grazie

Millicent ha detto...

Good for people to know.