Beppe Grillo ha pubblicato il nuovo elenco dei parlamentari condannati in via definitiva. Dal confronto fra il parlamento della XV Legislatura (25 condannati) e quello presente(17 condannati), risulta una differenza di 8 condannati in meno. La notizia migliore è che molti condannati della scorsa legislatura non sono stati rieletti o ricandidati (13 in totale). Il problema è che, a queste carenze di personale, sono intervenute delle "new entry" (5 in totale). Perciò 25-13+5=17 parlamentari condannati in via definitiva.
Elenco dei 13 condannati definitivi NON rieletti o ricandidati:
Biondi Alfredo (senatore CdL): evasione fiscale, 2 mesi patteggiati.
Paolo Cirino Pomicino (deputato CdL): finanziamento illecito tangente Enimont, 1 anno e 8 mesi; corruzione fondi neri ENI, 2 mesi patteggiati.
Sergio d'Elia (deputato UNIONE): banda armata e concorso in omicidio, 25 anni.
Antonio del Pennino (senatore CdL): finanziamento illecito.
Gianni de Michelis (eurodeputato UNIONE): finanziamento illecito Enimont, 6 mesi patteggiati; corruzione, 1 anno e 6 mesi.
Daniele Farina (deputato UNIONE): Condannato per fabbricazione, detenzione e porto abusivo di ordigni esplosivi, resistenza a
pubblico ufficiale, lesioni personali gravi e inosservanza degli ordini dell’autorità.
Lino Jannuzzi (senatore CdL): diverse condanne per diffamazione aggravata, in totale 2 anni e 4 mesi.
Giovanni Mauro (senatore CdL): diffamazione aggravata.
Aldo Patriciello (eurodeputato CdL): finanaziamento illecito.
Cesare Previti (deputato CdL): corruzione giudiziaria, 6 anni.
Egidio Sterpa (senatore CdL): tangente Enimont, 6 mesi.
Vincenzo Visco (deputato UNIONE): abusivismo edilizio.
Elio Vito (deputato CdL): corruzione, 2 anni.
Dopo il V-DAY dell'8 settembre 2007 la questione "condannati in parlamento" è stata enormemente sensibilizzata. I partiti algli inizi della campagna elettorale hanno promesso liste pulite. In realtà i leader di partito hanno rinunciato ad alcune candidature non indispensabili. Tutti i partiti (tranne la Lega Nord e Mpa)hanno permesso l'elezione di alcuni nuovi condannati definitivi. I responsabili sono i capi partito: Silvio Berlusconi (3), Pierferdinando Casini (1), Walter Veltroni (1). Senza questi 5 nomi avremmo dimezzato il numero dei condannati definitivi.
Elenco delle 5 new entry:
Giuseppe Ciarrapico (Senatore PDL): può vantare condanne come sfruttamento del lavoro minorile, 4 anni e 6 mesi per bancarotta fraudolenta, 3 anni per ricettazione fallimentare, 1 anno e 8 mesi per truffa pluriaggravata, e una condanna con rito abbreviato a 1 anno per falso in bilancio e truffa. In tutto 5 condanne definitive.
Renato Farina (Deputato PDL): 6 mesi (patteggiati) per favoreggiamento nel caso Sismi-CIA.
Antonio Papania (Deputato PD): condannato a 2 anni 20 mesi e 20 giorni (patteggiati) per abuso d’ufficio.
Giuseppe Naro (Deputato UDC): 6 mesi per abuso d'ufficio.
Salvatore Sciascia (Deputato PDL): 2 anni e 6 mesi per corruzione nello scandalo delle tangenti alle Guardie di Finanza, ha corrotto ufficiali della Guardia di Finanza.
Analizzando meglio il confronto fra le due liste di condannati, si può fare un ulteriore elenco, l'elenco degli "intoccabili". Ovvero coloro che sono stati tenuti nelle liste (e poi eletti) sia in questa che nella scorsa legislatura. Sono 12 nomi che si sono salvati dalla "sensibilizzazione" ai condannati in parlamento.
Elenco dei 12 intoccabili:
Massimo Maria Berruti(deputato PDL): favoreggiamento nel caso "Guardie di Finanza", 8 mesi.
Vito Bonsignore(europarlamentare PDL): tentata concussione nello scandalo tangenti dell'ospedale di Asti, 2 anni.
Mario Borghezio(europarlamentare LN): condannato in via definitiva per incendio aggravato da "finalità di discriminazione", per aver dato fuoco ai pagliericci di alcuni immigrati che dormivano sotto un ponte di Torino, a 2 mesi e 20
giorni di reclusione commutati in 3.040 euro di multa.
Umberto Bossi(deputato LN): condannato in via definitiva a 8 mesi di reclusione per 200 milioni di finanziamento illecito dalla maxitangente Enimont.
Giampiero Carlo Cantoni(senatore PDL): 2 anni (patteggiati) per corruzione e bancarotta fraudolenta.
Enzo Carra(deputato PD): condannato a 1 anno e 4 mesi per false dichiarazioni nel caso delle tangenti Enimont.
Marcello de Angelis (deputato PDL): condanna a 5 anni per banda armata e associazione sovversiva (dirigente di Terza Posizione).
Marcello dell'Utri(senatore PDL): condannato definitivamente a Torino a 2 anni e 3 mesi per false fatture e frodi fiscali nella gestione di Publitalia.
Giorgio La Malfa(deputato PDL): condannato definitivamente a 6 mesi per il finanziamento illecito della maxitangente Enimont.
Roberto Maroni (deputato LN): condannato 4 anni e 20 giorni per resistenza a pubblico ufficiale.
Domenico Nania (senatore PDL): arrestato per 10 giorni e poi condannato in via definitiva a 7 mesi per lesioni personali legate ad attività violente nei gruppi giovanili di estrema destra.
Antonio Tomassini(senatore PDL): condanna di 3 anni per falso in atto pubblico. Il dott. Tomassini è stato condannato definitivamente per aver soppresso il partogramma di una sua paziente, la quale partorì una neonata destinata a 19 anni di vita vegetativa.
Questi citati sono solo i condannati in via definitiva, ovvero coloro che per legge sono considerati colpevoli, poichè condannati fino all'ultimo grado di giudizio (Cassazione). In realtà sarebbe più giusto considerare anche i prescritti, poichè anche loro colpevoli, ma salvati dai tempi di prescrizione. In Italia grazie alle leggi berlusconiane, e al totale disinteresse all'argomento del governo Prodi, almeno il 95% dei reati viene prescritto. Cioè i criminali non vanno quasi mai in carcere, e questo vale per politici, per cittadini e anche per gli extracomunitari (la legge è uguale per tutti). Inoltre per una questione di etica pubblica, sarebbe molto elegante se si dimettessero anche i parlamentari già condannati negli altri gradi di giudizio (primo, secondo, appello), in attesa di procedere con l'iter giudiziario. Il principio di presunzione d'innocenza (giustificato dalla Costituzione all'art.27) è valido solo per definire univocamente chi è colpevole e chi non lo è. Ma penso che l'elettorato possa permettersi anche una presunzione di colpevolezza. Nel dubbio sarebbe opportuno allontare il presunto innocente/colpevole dalle sedi del potere legislativo, per evitare che possa modificare la legge e salvarsi la faccia, Berlusconi docet. In questo blog ho stilato l'elenco dei "promossi parlamentari", ovvero tutti coloro, che per ragioni legate alla legalità, ritengo debbano dimettersi dalla carica.
ps. Leoluca Orlando non è stato inserito nell'articolo di oggi, nonostante la sua condanna definitiva per diffamazione aggravata. Ho deciso di non inserire Orlando perchè ritengo che il contesto della sua condanna sia unico, e molto diverso dagli altri "colleghi", condannati per diffamazione, che popolano il Parlamento.